Articoli, Pubblicazioni e Sentenze

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L'intervento di un avvocato degli animali è richiesto in molti casi

A titolo di esempio:

• morso di cane • responsabilità del veterinario • animali in appartamento • ferite agli animali o morte • affidamento in caso di separazione • crudeltà verso gli animali • animali domestici • ecc

Tra gli argomenti più dibattuti in tema condominiale vi è quello della detenzione di animali all'interno del condominio: quando può dirsi lecita? Quando, al contrario, si può protestare o intervenire per porre termine ad eventuali comportamenti pregiudizievoli dell'animale?

Ai sensi dell'articolo 1496 c.c., nella vendita di animali "la garanzia per vizi è regolata dalle leggi speciali o, in mancanza, dagli usi locali. Se neppure questi dispongono, si osservano le norme del codice civile in tema di vizi della cosa venduta".Quindi, in mancanza di norme speciali, trova applicazione l'articolo 1490 c.c. ai sensi del quale...

L'anagrafe degli animali d'affezione è il registro nazionale dei cani, gatti e furetti identificati con microchip in Italia, realizzato dal Ministero della Salute in stretta collaborazione con le Amministrazioni regionali.Come noto, attualmente l'anagrafe è strutturata in forma centralizzata, alimentata dalle singole anagrafi territoriali.A cosa...

Lasciare un animale esposto alle torride temperature estive è un comportamento irresponsabile, che può costare molto caro sia all'animale stesso sia al suo proprietario o detentore.

Una recente Legge regionale della Basilicata ha tentato di restituire al Servizio veterinario pubblico la potestà di sopprimere animali d'affezione. Contro tale previsione, l'Avvocatura dello Stato ha però proposto un ricorso, per questione di legittimità costituzionale.

La convivenza, si sa, non è sempre facile: spesso è necessario tollerare, sopportare comportamenti o situazioni di vicinato con il solo scopo del "quieto vivere".Vi sono tuttavia alcune situazioni nelle quali la soglia della normale tollerabilità viene di gran lunga oltrepassata: risulta a tal fine esemplare la sentenza n. 40/2014 con la quale il...

Dare da mangiare a un cane randagio crea responsabilità spesso insospettate. Infatti, non tutti sanno che chi lo fa si assume la responsabilità penale e civile del comportamento dell'animale, compreso il caso in cui questo aggredisca un passante.

In alcuni comuni d'Italia, negli ultimi anni, sono state emanate Ordinanze, firmate dal sindaco, con le quali si prevedeva il divieto assoluto di introdurre cani, anche se custoditi, nelle aree destinate a verde pubblico. Secondo i Tribunali Amministrativi Regionali (TAR) questi provvedimenti limitano eccessivamente la libertà di movimento dei...

Una risoluzione della Commissione per l'Agricoltura dell'Europarlamento invita i Paesi Ue a implementare e rafforzare la normativa comunitaria in tema di trasporto animale.

La responsabilità dei danni causati da un animale non è sempre del proprietario. Secondo la legge, il detentore di un cane ha l'obbligo di controllarlo e custodirlo, adottando ogni cautela per evitare e prevenire le possibili aggressioni a terzi o altri problemi.

La sentenza della Corte di Cassazione che, di recente, ha dovuto esprimersi per stabilire se lasciare che il cane depositi le sue deiezioni imbrattando il suolo o gli edifici sia un delitto, offre l'occasione per analizzare tale forma di reato e verificare quali presupposti si richieda che ne siano alla base, oltre al fatto in sé, per dichiararne...